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Notizie

Lieve ripresa dei soggiorni da una settimana, piccolo boom dei viaggi romantici: il 35% partirà con il partner, il 9% in più dello scorso anno”

Nel Natale al risparmio le vacanze di fine anno tengono. Secondo il sondaggio Confesercenti-Swg sono vacanze soprattutto italiane, bene le città d’arte che sorpassano la montagna, e non manca un pizzico di romanticismo con il boom dei viaggi di coppia. Ma tutto con prudenza, tanto che molti dei vacanzieri passeranno Natale e più ancora Capodanno in casa di amici e parenti.  Per le prossime festività saranno in viaggio poco più di 10 milioni di italiani (il 21%), un numero sostanzialmente stabile rispetto al 20% registrato nel 2013. Torna a crescere, ma di poco, la spesa media per persona prevista, quest’anno a quota 622 euro: il 3% in più dei 601 euro rilevati nel 2013, ma ancora il 10% in meno dei 694 euro di budget indicati nel 2007, prima della crisi.

E’ quanto emerge dal Sondaggio Confesercenti SWG sui consumi turistici di Natale e Capodanno degli italiani in occasione delle Feste 2014. Capodanno rimane l’occasione più scelta per un viaggio: per la fine dell’anno sarà in vacanza quasi un italiano su dieci (il 9%). Il 5% degli intervistati ha invece indicato Natale, mentre il 7% andrà in villeggiatura in un altro periodo delle prossime feste.

DOMANDA: Nel periodo di Natale e Capodanno, ovvero tra 22 dicembre e 6 gennaio del 2014,

lei farà una vacanza? Quanto pensa di spendere?

 

2007

2013

2014

Si, per Natale

5

5

5

si, per Capodanno

13

8

9

si, in un altro periodotra 22 dicembre e 6 gennaio

6

7

7

Sì (totale)

24

20

21

no

76

80

79

 

 

 

 

STIMA SPESA MEDIA

694

601

622

(valori % rispondenti:  quanti andranno in vacanza per Natale e/o Capodanno)

In viaggio con il partner o la famiglia

Il 37% di chi ha intenzione di fare una vacanza durante le prossime feste andrà in viaggio con la famiglia: una quota in leggera diminuzione rispetto al 39% rilevato nel 2013. Un calo ampiamente compensato dal boom dei viaggi di coppia: a segnalare l’intenzione di fare una villeggiatura con il partner è il 35% degli intervistati, contro il 26% dello scorso anno. Cala invece la percentuale di italiani in vacanza con gli amici, che passa dal 26 al 21%, e di chi invece sceglie di viaggiare solo (dal 7 al 5%). Stabili al 2% i fedelissimi dei gruppi organizzati.

 

DOMANDA: Lei andrà in viaggio con:

 

2013

2014

con la famiglia

39

37

con il partner

26

35

con gli amici

26

21

da solo

7

5

con un gruppo organizzato

2

2

(valori % rispondenti:  quanti andranno in vacanza per Natale e/o Capodanno)

La durata delle vacanze

In media, le vacanze degli italiani nel 2014 dureranno 6,3 giorni. Anche in questo caso si tratta di un dato in linea con il 2013, quando la durata media delle villeggiature si era assestata sui 6 giorni. Quest’anno, però, si segnala la diminuzione delle mini-vacanze di due giorni, indicate dall’11% dei nostri concittadini contro il 14%  del 2013, ed il contemporaneo aumento della quota di chi invece farà un viaggio di 6-7 giorni, passata dal 10% dello scorso anno al 15%.

DOMANDA: Quanti giorni durerà la sua vacanza?

 

2007

2013

2014

2

9

14

11

3-5

51

54

55

6-7

12

10

15

8-10

14

12

7

11-14

3

2

2

15 e più

11

8

10

Durata media

6,8

6,0

6,3

(valori % rispondenti:  quanti andranno in vacanza per Natale e/o Capodanno)

Alloggi e destinazioni

Quasi 1 italiano su 3 (il 31%) sceglierà di alloggiare in casa di amici o parenti. Il 23% preferisce per le prossime vacanze un albergo o una pensione, mentre il 20% pernotterà in una casa in affitto, un B&B o un ostello. Stabile al 9% – come lo scorso anno – la quota di italiani che sceglie di stare in campeggio, camper, villaggio, agriturismo, altre strutture all’aria aperta, mentre diminuiscono ulteriormente i nostri concittadini che approfitteranno di una seconda casa di proprietà: nel 2014 sono il 17%, nel 2007 erano il 21%.

La maggior parte assoluta (74%) degli intervistati passerà la villeggiatura in Italia, mentre il 20% opterà per una destinazione europea. Cresce il numero di italiani in viaggio oltre i confini del continente: quest’anno sarà il 6%, contro il 4% del 2013. Complessivamente, per il 35% dei nostri connazionali in viaggio si profila una vacanza all’insegna della cultura e delle città d’arte, mentre il 29% ha scelto una villeggiatura in montagna.

DOMANDA: e quale sarà la meta del suo viaggio?  

 

2007

2013

2014

Italia

72

76

74

Europa

21

20

20

altro

7

4

6

(valori % rispondenti:  quanti andranno in vacanza per Natale e/o Capodanno)

Fisco: eccessivo sui consumi turistici, è svantaggio competitivo

Naturalmente la situazione del turismo italiano non è affatto facile, con il peso fiscale che grava sui clienti e che crea situazioni sempre più evidenti di svantaggio competitivo con gli altri Paesi concorrenti. Il fisco tartassa i turisti in vacanza in Italia chiedendo loro circa 2,4 miliardi di euro l’anno. Una vera e propria stangata, dovuta non solo ad un’IVA sui prodotti turistici superiore di 1,5 punti alla media europea, ma anche ad una tassa di soggiorno particolarmente esosa, che quest’anno peserà per 400 milioni di euro e la cui incidenza arriva a superare il 10% del costo di pernottamento di una famiglia in vacanza. Insieme, queste due imposte  costituiscono uno svantaggio fiscale che ci allontana sempre di più dai tre Paesi nostri diretti competitor turistici (Francia, Spagna, Grecia) e non ci permette di agganciare l’incremento di flussi turistici che si sta registrando a livello mondiale.

Il Peso del fisco sui consumi dei turisti in Italia (milioni di euro)

Voce Gettito
Iva sulle prestazioni turistiche 2.000
Tassa di soggiorno 400
TOTALE 2.400

Elaborazioni Confesercenti su dati Istat, Unioncamere, Indis e Confesercenti Ref

 

 

 

NOTA INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 5 DELLA DELIBERA N. 256/10/CSP DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Titolo del sondaggio:  ‘’Consumi e vacanze di Natale 2014. La situazione economica dl Paese”.

Tema del sondaggio: Previsioni di spesa e analisi del contesto economico.

Soggetto realizzatore:  SWG SpA

Committente e acquirente:  Confesercenti Nazionale

Periodo di esecuzione:  dal 11/11/2014 al 13/11/2014

Metodologia di rilevazione:  sondaggio con tecnica mista (telefonica con metodo CATI e online con metodo CAWI) su un campione casuale probabilistico stratificato e di tipo panel ruotato di 1200 soggetti, rappresentativi dell’universo della popolazione residente in Italia di età superiore ai 18 anni. Il campione intervistato con metodo CAWI è estratto dal panel proprietario SWG. Tutti i parametri sono uniformati ai più recenti dati forniti dall’ISTAT. I dati sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di genere, età e zona di residenza dell’intervistato.

Margine d’errore massimo: ± 3,0%

 

 

Last modified on Monday, 15 December 2014 10:10

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge 116/2014 di conversione del c.d. decreto "competitività", sono entrate in vigore ormai dal 21 agosto scorso le sanzioni per la commercializzazione di sacchetti di plastica non biodegradabili, anche se ceduti a titolo gratuito.

Per "commercializzazione" deve intendersi, infatti, "l'offerta o la messa a disposizione di terzi, contro pagamento o gratuita", quindi anche l’omaggio del classico sacchetto della spesa.
Di conseguenza, la cessione di sacchetti non conformi, anche a titolo gratuito non è consentita ed è soggetta alle sanzioni di legge.
Sui sacchetti biodegradabili, permangono dubbi in merito alla effettiva funzionalità e ai costi di approvvigionamento che continuano ad essere troppo onerosi anche in ragione del ristretto numero di produttori.
Secondo alcuni dati disponibili, però, grazie alla normativa adottata nel 2011, il nostro Paese è riuscito a raggiungere una riduzione dell'ordine del 50% in tre anni del volume degli shopper in circolazione, passando da circa 180 mila tonnellate nel 2010 a poco più di 90 mila nel 2013 ed ha migliorato qualità e quantità del rifiuto organico, creando un vero e proprio modello di raccolta differenziata.

La sanzione amministrativa pecuniaria prevede il pagamento di una somma da 2.500 euro a 25.000 euro, aumentata fino al quadruplo del massimo se la violazione del divieto riguarda quantità ingenti di sacchi per l'asporto oppure un valore della merce superiore al 20 per cento del fatturato del trasgressore.

Le caratteristiche del sacchetto previste dalla normativa ad oggi in vigore sono:

- sacchi monouso per l'asporto merci realizzati con polimeri conformi alla norma armonizzata UNI EN 13432:2002, secondo certificazioni rilasciate da organismi accreditati;

- sacchi riutilizzabili realizzati con altri polimeri che abbiano maniglia esterna alla dimensione utile del sacco e spessore superiore a 200 micron se destinati all'uso alimentare e 100 micron se destinati ad altri usi;

- sacchi riutilizzabili realizzati con altri polimeri che abbiano maniglia interna alla dimensione utile del sacco e spessore superiore ai 100 micron se destinati all'uso alimentare e 60 micron se destinati agli altri usi.

Nulla dice la legge circa la possibilità di smaltire le scorte di sacchetti non conformi in giacenza negli esercizi commerciali, mentre nel 2011, all’epoca della prima previsione del divieto, poi prorogato, il MISE, in accordo con il Ministero dell’ambiente, aveva comunicato che “resta consentito lo smaltimento delle scorte in giacenza negli esercizi artigianali e commerciali alla data del 31 dicembre 2010, purché la cessione sia operata in favore dei consumatori ed esclusivamente a titolo gratuito”.

 

Last modified on Tuesday, 25 November 2014 15:07

La Confesercenti della provincia di Macerata informa gli utenti che Sabato 15 Novembre 2014 alle ore 12.00 presso la Civica Enoteca Maceratese in Corso della Repubblica 51 in centro a Macerata, si terrà la Conferenza stampa di presentazione dei nuovi servizi offerti dalla Confesercenti.

In particolar modo verrà presentato il programma del nuovo corso di Sceneggiatura che partirà a Gennaio 2015, corso che vedrà la collaborazione di nomi noti come: Valentina Capecci, sceneggiatrice de: I Cesaroni, Provaci ancora Prof, Il commissario Manara; Barbara Petronio, sceneggiatrice di: Romanzo criminale (la serie), Ris, Il mostro di Firenze; Alessandro Valori, regista di: Chi nasce tondo, Radio West e Massimo Puliani, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata.

Durante la conferenza verrà inoltre presentato il nuovo servizio offerto da Assoartisti, sindacato nato nel 1994 per iniziativa della Confesercenti Emilia Romagna e grazie alla pressione di un gruppo di artisti (Attori teatrali e musicisti) per offrire un coordinamento a tutti gli operatori dello spettacolo. Lo sportello Assoartisti da oggi è presente e operativo nella giornata di lunedì con orario 15.00-17.00 anche nella sede della Confesercenti di MACERATA in via XXIV MAGGIO n.5.

Inviatiamo tutti gli interessati a partecipare!!

CLICCA IL LINK SOTTOSTANTE PER VEDERE IL SERVIZIO SULLA CONFERENZA STAMPA DI E' TV MACERATA

https://www.youtube.com/watch?v=PjS0VhZHzZs&list=UURLUwqwppatTCd7hbqHED-w&feature=share

 

 


Media

Last modified on Monday, 17 November 2014 10:24

Anche a Macerata è operativo uno “sportello” ASSOARTISTI !

Il sindacato ASSOARTISTI nasce per la prima volta nel 1994 per iniziativa della Confesercenti Emilia Romagna e grazie alla pressione di un gruppo di artisti (Attori teatrali e musicisti) per offrire un coordinamento a tutti gli operatori dello spettacolo. Nel febbraio del 1999, la Confesercenti Nazionale, dopo aver analizzato le grandi trasformazioni che stanno caratterizzando il mercato del lavoro con l’affermarsi di nuove soggettività professionali e autonome, ha deciso, nel più ampio quadro organizzativo dispiegato nel campo del settore servizi, di promuovere lo sviluppo del sindacato Assoartisti anche a livello nazionale.

Così da oggi anche nella sede della Confesercenti di MACERATA in via XXIV MAGGIO n.5 (nei pressi di corso Cavour di fianco alla “Libreria del Monte” è operativo uno “sportello” ASSOARTISTI nella giornata di Lunedì con il seguente orario 15.00-17.00.

Tra i numerosi servizi che ASSOARTISTI ha offerto e continua ad offrire alle diverse centinaia di associati-affiliati di tutta Italia, ecco i principali:

  • REGOLARIZZAZIONE e CONSULENZA FISCALE, CONTRIBUTIVA e LEGALE per: ESERCENTI, MUSICISTI, DJ, ARTISTI, Agenzie spettacolo e di animazione, organizzatori di spettacolo, ecc. (le agibilità INPS exENPALS con PIN personale e tutte le pratiche vengono gestite TELEMATICAMENTE via email-fax-sms) con assistenza e consulenza completa anche quando sono gli organizzatori stessi a pagare l’exENPALS agli artisti. A tal proposito è bene ricordare che ai gestori dei locali solitamente conviene ingaggiare chi è “automunito” di regolare agibilità e che può rilasciare regolare fattura. Anche per i musicisti che possono godere della particolare esenzione Enpals, il committente dovrà ottemperare per loro ad una serie di incombenze, in quanto il “rapporto” è diretto tra gestore ed artista. Ricordiamo che eventuali multe sono sempre a carico di chi organizza l’evento !

  • CONSULENZA LEGALE per contratti DISCOGRAFICI ed EDITORIALI.

  • IDENTIFICAZIONE delle particolari categorie di soggetti ESENTI exENPALS.

  • ISCRIZIONI SIAE, DEPOSITO BRANI e TRASCRIZIONI anche da midifiles e MP3.

  • PUBBLICITA’ e PROMOZIONE degli ARTISTI associati-affiliati agli ESERCENTI (alberghi, chalets, ristoranti, pubs, discoteche) ed a Pro-loco, Comuni, Festivals, Agenzie spettacolo-animazione, organizzatori eventi e spettacoli.

  • PAGINA WEB GRATUITA su www.assoartistidelladriatico.it con foto, news e recapiti diretti degli artisti. Il sito è tra i primi sui motori di ricerca e linkato da numerosi portali del settore artistico.

  • LICENZA SIAE DJ online (con sconto 15% per i ns. associati): assistenza e consulenza completa per i DJ (quando è davvero necessaria la licenza Siae? come si fa?) .Importante valutare i risvolti penali per i DJ sprovvisti di licenza per le copie lavoro.

  • PATROCINI e DIREZIONI ARTISTICHE per CASTING (Rai, Endemol, X Factor, ecc), per FESTIVAL (Cantagiro, Sotterranea, Voci Nuove, Artisti Vaganti, ecc), per PRODUZIONI video-discografiche, per CONCERTI, per passaggi RADIO-TELEVISIVI.

  • SCONTI particolari, grazie a CONVENZIONI stipulate con: SIAE, negozi di strumenti musicali, libri, CD, DVD, carburanti, tipografie, studi registrazione, assicurazioni, banche, organizzatori eventi per riduzioni concerti, tecnici per valutazioni impatto acustico, ristoranti, cinema, ecc.

L’ASSOARTISTI fa parte del primo GEIE (GRUPPO ECONOMICO DI INTERESSE EUROPEO) sulla MUSICA, un consorzio di cui fa parte anche ASSOMUSICA, REGIONE LIGURIA, ed altri operatori artistici, e grazie al quale si stanno organizzando grandi eventi di cultura e musica di risonanza europea.

C’è decisamente molto da fare ed il cammino sarà ancora lungo e tortuoso, tuttavia, con l’impegno e la determinazione di noi tutti, sarà sicuramente possibile creare le condizioni che diano al nostro comparto una sua dimensione imprenditoriale ed agli artisti e operatori dello spettacolo una nuova dignità professionale.

ASSOARTISTI non è solo musica e spettacolo. Infatti, facendo fronte alle numerose richieste che provenivano da più parti, è stato sviluppato anche il settore “ARTI VISIVE e FIGURATIVE”.

Già sono numerosi gli artisti, che si occupano soprattutto di pittura, scultura, fotografia, poesia e arti visive, che hanno fatto richiesta di aderire ad AssoArtisti per:

- Sfruttare le sinergie di Confesercenti (di cui AssoArtisti fa parte) per la valorizzazione e la promozione degli artisti non solo sul territorio piceno, ma in tutta Italia e all’estero

- Organizzazione di mostre ed eventi vari (con laboratori ed interscambi culturali con altri artisti nazionali ed esteri, interagendo con altre espressioni artistiche, quali la musica, ecc. ) Per es. il grande evento “Seguendo il cammino di Marco Polo: 100 artisti italiani dipingono Hangzhou” con cui AssoArtisti ha permesso a 100 suoi artisti italiani di godere di un viaggio gratuito in Cina per poter poi dipingere le bellezze di Hangzhou. Ne hanno dipinte 2 ognuno: 100 sono state le opere in mostra a Venezia, mentre tutte e 200 sono state esposte tutte a Hangzhou, destinate ad un erigendo museo dedicato a Marco Polo, dove sarà anche ospitata la gondola antica offerta alla città dal Comune di Venezia.

- Pagina WEB gratuita sul ns. sito www.assoartistidelladriatico.it con possibilità di inserimento foto, opere artistiche, info, link all’eventuale proprio sito personale, contatti diretti all’artista.

- Coordinamento e consulenza specifica agli artisti per la regolarizzazione fiscale e contributiva degli artisti siano essi professionisti o dilettanti (che devo fare per poter vendere legalmente un quadro? per fare una mostra? per esercitare l’attività di pittore e scultore? ecc.)

- Particolare importanza e divulgazione del “diritto di seguito” con individuazione degli aventi diritto ed assistenza per le pratiche burocratiche agli artisti che non hanno mai rivendicato alla SIAE il diritto loro spettante (in base alla norma, per opere d’arte si intendono le creazioni originali dell’artista, come quadri, collages, dipinti, disegni, incisioni, stampe, litografie, sculture, arazzi, ceramiche, opere in vetro, fotografie ed addirittura i manoscritti). Non tutti sanno che, passati 5 anni dalla mancata rivendicazione dei diritti di seguito, la Siae devolve il diritto spettante all’ENAP, che è l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Pittori e Scultori, Musicisti Scrittori ed Autori Drammatici.

Tutte queste iniziative e la professionalità che sempre contraddistingue AssoArtisti contibuiranno a stimolare, valorizzare e divulgare maggiormente l’arte e gli artisti.

Per informazioni: AssoArtisti-Confesercenti – Via 24 MAGGIO n.5 – MACERATA TEL. 371/1310933  Arianna e Sonia

MAIL: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. - www.confesercentimc.it

IN FONDO POTETE SCARICARE IL COMUNICATO STAMPA.

Last modified on Monday, 24 November 2014 15:34

L'Università di Macerata e l'Università di Camerino organizzano insieme, nella suggestiva cornice dell'Abbadia di Fiastra (MC), la nuova edizione del Career day.

Un'opportunità preziosa per studenti, laureandi e laureati per poter dialogare personalmente con i manager e i responsabili delle HR delle aziende partecipanti, per sostenere colloqui individuali e di gruppo, per raccogliere informazioni relative ai profili professionali richiesti, per ricevere suggerimenti relativi al proprio percorso di carriera, ma anche per consegnare il proprio CV, nonchè partecipare alle presentazioni aziendali.

La Confesercenti di Macerata, attraverso la consulenza gratuita di esperti del settore, parteciperà Giovedì 23/10/2014 dalle ore 14.00 alle ore 16.00 presso l'Aula Magna al workshop: "Autoimprenditorialità e avvio di impresa. Un esempio nel settore della ristorazione" con gli interventi di Pierlorenzo Boccanera e Teobaldo Giuliodori.

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Last modified on Friday, 24 October 2014 09:24

I dati di Cerved. E’ record di default: oltre 8mila in tre mesi, mai così tanti dal 2001

 

Prosegue la corsa dei fallimenti aziendali: nel secondo trimestre dell’anno sono stati 4.241, in aumento del 14,3% rispetto allo stesso periodo del 2013. Sono dati del Cerved analizzati dall’ANSA: nell’intero primo semestre i default hanno raggiunto quota 8.120 (+10,5%), record assoluto dall’inizio della serie storica risalente al 2001.

 

L’analisi condotta dal Cerved, società quotata specializzata nell’analisi del rischio di credito, mostra come i fallimenti riguardano indistintamente tutta la penisola: i tassi di crescita sono ovunque a doppia cifra ad eccezione del Nord Est, in cui si registra un incremento del 5,5%, il livello più basso di tutto il territorio. In crescita del 14% rispetto al primo semestre 2013 sono invece i fallimenti nel Mezzogiorno e nelle Isole, del 10,7% nel Nord Ovest e del 10,4% nel Centro. I recenti correttivi legislativi hanno fatto crollare le domande di concordato in bianco (-52%) e diminuire i concordati comprensivi di piano (-12,3%). In riduzione anche le liquidazioni che, con un calo del 10,3% tra gennaio e giugno, segnano un’inversione di tendenza a livello semestrale dopo un lungo periodo di incremento.

 

“Stiamo vivendo – commenta Gianandrea De Bernardis, amministratore delegato di Cerved – una fase molto delicata per il sistema delle Pmi italiane: la nuova recessione sta spingendo fuori dal mercato anche imprese che avevano superato con successo la prima fase della crisi e che stanno pagando il conto sia al credit crunch sia a una domanda da troppo tempo stagnante”.

 

Last modified on Thursday, 25 September 2014 14:43

 27mila imprese  già sparite, bruciando un capitale di investimenti di circa 2,7 miliardi di euro

Sulla base delle tendenze in atto e dei precedenti monitoraggi del nostro Osservatorio sul Commercio al Dettaglio, stimiamo che nel bimestre luglio-agosto 2014 circa 5.400 imprese del commercio al dettaglio in sede fissa abbiano cessato l’attività. Nello stesso periodo stimiamo 2.600 aperture di nuove imprese. Se le nostre previsioni dovessero essere confermate, si tratterebbe di risultati sostanzialmente in linea a quelli registrati nell’estate del 2013, fino ad ora l’anno peggiore per il commercio al dettaglio. Le nuove attività, invece, sembrano destinate ad avere una vita sempre più breve. Secondo le nostre rilevazioni la crisi ha accorciato notevolmente la vita delle imprese del commercio: a giugno 2014 oltre il 40% delle attività aperte nel 2010 – circa 27mila imprese – è già sparito, bruciando un capitale di investimenti di circa 2,7 miliardi di euro. Un’impresa su quattro dura addirittura meno di tre anni.

Tabella: flusso di iscrizioni e cancellazioni nel commercio al dettaglio in sede fissa, confronto luglio-agosto 2013 e con stime stesso periodo 2014 (Nazionale)

  2014 luglio-agosto 2013
Iscrizioni 2.603 2.656
Cessazioni 5.463 5.574
Saldo: -2.860 2.918
Totale imprese registrate (al 30 giugno) 649.605 654.813

Le nuove attività, invece, sembrano destinate ad avere una vita sempre più breve. Secondo le nostre rilevazioni la crisi ha accorciato notevolmente la vita delle imprese del commercio: a giugno 2014 oltre il 40% delle attività aperte nel 2010 – circa 27mila imprese – è già sparito, bruciando un capitale di investimenti di circa 2,7 miliardi di euro. Un’impresa su quattro dura addirittura meno di tre anni.

Tabella: percentuale di imprese del commercio al dettaglio iscritte negli anni 2010, 2011, 2012, 2013 e già cessate a giugno 2014. Dato regionale

Province e regioni

Commercio al dettaglio

Iscritte nel 2010

Iscritte nel 2011

Iscritte nel 2012

Iscritte nel 2013

PIEMONTE

45,4

39,4

23,4

5,7

VALLE D’AOSTA/VALLÉE D’AOSTE

37,2

26,2

13,5

1,6

LOMBARDIA

43,5

34,7

19,0

5,5

TRENTINO-ALTO ADIGE/SÜDTIROL

43,1

35,8

28,3

4,6

VENETO

41,0

34,8

20,5

6,0

FRIULI-VENEZIA GIULIA

42,0

36,8

22,9

6,6

LIGURIA

42,3

29,8

20,8

5,8

EMILIA-ROMAGNA

47,3

37,8

21,8

5,7

TOSCANA

43,3

36,1

21,6

5,7

UMBRIA

40,7

27,7

18,7

5,5

MARCHE

44,4

38,1

21,6

7,8

LAZIO

36,2

30,7

17,5

7,0

ABRUZZO

38,1

30,9

16,2

5,7

MOLISE

32,8

28,0

21,1

4,9

CAMPANIA

37,2

28,2

17,2

5,0

BASILICATA

33,7

26,8

18,4

7,4

CALABRIA

32,6

23,8

13,5

3,7

SICILIA

37,6

29,6

17,5

5,2

SARDEGNA

34,7

22,7

15,1

4,5

Totale ITALIA

40,1

32,0

19,0

5,7

“Chiudono anche imprese che hanno una lunga storia imprenditoriale alle spalle. La nostra associazione ha attivato diversi servizi per aiutare gli imprenditori in difficoltà, ma non tutti richiedono un’assistenza. A volte per pudore: per molti la chiusura dell’attività in cui hanno lavorato per tutta la vita, magari insieme alla famiglia, è una sconfitta personale. Per questo qualcuno chiude senza clamore, magari approfittando delle ferie. In qualche caso è stato il mancato rinnovo della tessera all’associazione ad annunciarci la scomparsa di un’impresa”.

Così Mauro Bussoni, Segretario Generale Confesercenti.

“L’avvio del 2014 è stato peggiore di quanto ci aspettassimo. Anche la stagione dei saldi ha avuto risultati generalmente al di sotto delle aspettative, anche se con grandi differenze territoriali. Siamo entrati nel terzo anno di crisi del commercio, e molte imprese semplicemente non ce la fanno più, schiacciate dalla diminuzione dei consumi delle famiglie e l’aumento della pressione fiscale. Spaventa, inoltre, la doppia batosta Tari/Tasi. Come se non bastasse, sui piccoli commercianti si è abbattuta dal 2012 anche la liberalizzazione delle aperture del commercio. Introdotta dal Salva-Italia del Governo Monti con lo scopo di rilanciare consumi e occupazione, è stata un vero flop: i previsti effetti benefici sono tuttora ‘non pervenuti’, ed il settore ha perso tra il 2012 e il 2013 oltre 100mila posti di lavoro tra imprenditori e dipendenti, registrando allo stesso tempo 28,5 miliardi di minori consumi di beni da parte delle famiglie”.

Last modified on Monday, 08 September 2014 10:08

Confesercenti Marche seleziona giovani laureati in materie finanziarie  o economiche  e persone adulte con esperienza  nel mondo bancario o dei confidi, da impiegare nella rete commerciale di confidi.

Si richiedono spiccate capacità commerciali, dinamicità e determinazione.

Gli interessati possono inviare il curriculum entro il 31 agosto 2014 all’indirizzo e-mail:

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Last modified on Thursday, 07 August 2014 09:49

Il 23 giugno 2014 è scaduto l'avviso Avviso pubblico promosso dal Comune di Macerata  "La città a lavoro" in favore di soggetti colpiti dalla crisi economica ed esclusivamente residenti nel Comune di Macerata.

Il Comune di Macerata attraverso questo bando intende promuovere in favore di soggetti colpiti dalla crisi economica l’attivazione di progetti di borsa lavoro presso enti pubblici, aziende private ed enti del Terzo Settore, che operano nel territorio del Comune di Macerata.

Con DD n. 176/190 del 17/07/2014 è stata approvata la graduatoria provvisoria del progetto suddetto e pertanto gli enti pubblici, le aziende e gli enti del Terzo Settore interessati ad ospitare uno di questi soggetti, possono ricevere informazioni e consultare la graduatoria dei soggetti ammessi per poter poi procedere con l'inserimento in azienda entro il mese di Novembre 2014.

Specifichiamo che l'azienda, per l'inserimento di uno dei soggetti facenti parte della graduatoria, dovrà sostenere una cifra esigua.

Per ulteriori informazioni il link al sito del Comune è il seguente: http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/196321CMC0200/M/28501CMC0122

Per informazioni o richieste telefoniche chiamare lo 0733/256243 -465 fax. 0733/256238

mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Last modified on Friday, 25 July 2014 15:25

Il vice Presidente vicario di Confesercenti: “BCE e Banca d’Italia chiare. Il  Governo dia più sostegno ai Fondi di Garanzia, ma le banche facciano loro parte”

“La Bce ha parlato chiaro. Le Pmi italiane sono tra quelle che pagano di più il credito in Europa, anche se sempre più esiguo: solo da gennaio 2013 a maggio di quest’anno, i prestiti bancari alle aziende italiane sono crollati di altri 48 miliardi. Una situazione insostenibile: il Governo e le banche si attivino subito per riattivare l’erogazione del credito e ridurne i costi per i piccoli, come hanno chiesto la Banca Centrale Europea e la Banca d’Italia”.

Così Massimo Vivoli, vice Presidente vicario di Confesercenti e Presidente di Italia Comfidi, sul bollettino mensile della Banca Europea e sulle parole del Governatore di Banca D’Italia Ignazio Visco.

“Le due banche centrali hanno più volte sottolineato la necessità di far ripartire il credito alle imprese, trasformando le iniezioni di liquidità ricevute dal sistema bancario in sostegno all’economia reale. Ancora oggi la Banca d’Italia ha dichiarato che ci sono a disposizione 120 miliardi di euro per il credito. Un fiume di risorse, che però diventa puntualmente un rivolo insignificante per le PMI. Non basta limitarsi ad applaudire i moniti dei governatori: le banche devono anche metterli in pratica”.

“L’effetto della crisi del credito sulle piccole e medie imprese italiane – conclude Vivoli – è stato devastante. Ha accelerato le chiusure, come possiamo constatare ogni giorno attraverso i nostri Confidi e centri che offrono servizi per il credito sul territorio, ed ha anche dato nuovo impulso all’usura, come sottolineato dalla Banca d’Italia. Bisogna agire subito. Le banche devono fare la loro parte, e pure l’Esecutivo deve intervenire: chiediamo che si dia più sostegno ai Fondi di Garanzia, incrementandone la dotazione, per sbloccare al più presto l’ingranaggio del credito alle PMI”.

Last modified on Friday, 11 July 2014 09:13
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